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Sergio Scarpetta vince il Challenge Mondiale di Dama inglese a mossa libera (GAYP)

Erika Rosso vince il challenge nella categoria "donne” di Dama Inglese

Alessio Scaggiante è il Campione del mondo Junior di Dama Inglese

a cura di Emanuele D'Amore

Dal 17 al 22 ottobre 2011 si è tenuto nella città di Sanremo, presso l’Hotel Nyala, il torneo per la designazione dello sfidante al titolo mondiale di Dama Inglese per la specialità GAYP (Go As You Please, nel gergo damistico: a mossa libera).

Quattordici gli atleti partecipanti, tra i più forti del mondo, di cui tre italiani, designati dalle rispettive Federazioni affiliate alla WCDF (World Checkers & Draughts Federation).

Il Challenge è stato vinto dall’Italiano Sergio Scarpetta, che conquista così il diritto a sfidare il campione del mondo in carica, Ronald King delle Barbados, in un Match che avrà luogo nel 2012.

Come favorito le previsioni  davano in pole position il GM sud africano Lubabalo Kondlo, secondo nel rating WCDF e vincitore del torneo quattro anni fa. Kondlo, nel suo match mondiale contro King, uscì battuto con un risultato di 23 pari e una sola sconfitta, patita nell’ultima partita.

 Dietro Kondlo, i più accreditati per la vittoria erano il GM Jack Francis delle Barbados ed i GM statunitensi Richard Beckwith e Jim Morrison, quest’ultimo campione del mondo nel 1990 e tre volte vincitore del torneo.

I pronostici d’oltre oceano per il Campione Italiano di Dama Inglese non erano affatto confortanti. Il campione del Mondo in carica per la specialità 3-move Alexander Moiseyev, vittorioso contro Michele Borghetti nel Match Mondiale di agosto 2011, piazzava Scarpetta solo al 6° posto, praticamente senza alcuna chance di poter competere per il titolo.

Invece Scarpetta, smentendo tutti, riesce ad aggiudicarsi una grande vittoria, che va ad aggiungersi al suo prestigioso palmares, conquistando anche il titolo di Grande Maestro.

Un’affermazione ottenuta con pieno merito, grazie ad una condotta di gara ricca di giocate che hanno suscitato ammirazione per la profondità d’analisi dimostrata, pur con l’assillo del tempo.

Nella seconda giornata di gara Scarpetta mancava la vittoria contro il turkmeno Bashim Durdyev, che poteva costargli cara. Infatti, Kondlo, Francis e Morrison non si facevano sfuggire l’occasione ed alla fine della terza giornata in vetta alla classifica c’erano tre atleti a pari punti: Kondlo (con il quoziente più alto), Scarpetta e Francis, mentre Morrison seguiva ad una sola lunghezza.

La svolta decisiva si ha nella mattinata della quarta e ultima giornata.  Kondlo, aggrediva con un forcing l’italiano Claudio Ciampi, che riusciva a stento ad impattare la prima partita in posizione perdente, ma si arrendeva nella seconda, dove tra l’altro aveva avuto qualche esigua chance di pareggiare. Francis pareggiava la prima partita contro Morrison e vinceva la seconda da una posizione perdente, dopo un errore grossolano del suo avversario.  Scarpetta si scontrava contro Amangul Berdiyeva, la campionessa del mondo femminile, ancora imbattuta. Dopo una lotta durata più di tre ore riusciva ad infliggere un 4 a 0 alla sua avversaria, demolendo tutti pronostici fatti dagli americani.

Scarpetta ha condotto la gara sempre in testa, tallonato da vicino da Lubabalo Kondlo e Jack Francis, che lo hanno contrastato fino in fondo.

Nell’ultimo turno Kondlo perdeva la prima partita contro Beckwith, vincendo poi quella di ritorno; a sua volta Francis pareggiava velocemente le sue due partite con l’irlandese Garret, mentre Scarpetta pareggiava le due partite contro Martinov. Questi risultati, in virtù del punto di vantaggio, permettevano al campione italiano di aggiudicarsi il primo posto del torneo ed il diritto a sfidare il campione del mondo Ronald King, che detiene il titolo sin dal lontano 1990 ed era presente a San Remo in qualità di osservatore, particolarmente interessato ad individuare le strategie del suo prossimo antagonista. 

Sergio Scarpetta è originario di Cerignola; aveva 13 anni quando ha iniziato a giocare a dama alle scuole medie e non ha più smesso; laureato in ingegneria, lavora come docente in una scuola del Nord Italia. Il damista foggiano ha vinto due campionati italiani di Dama Inglese, la seconda edizione della Coppa dei Campioni di Dama Italiana ed ha indossato la maglia azzurra della Nazionale; fra le varie prestazioni di valore del giocatore pugliese, è ormai un “pezzo di storia” aver condotto la rappresentativa italiana alla vittoria nel “Trofeo delle Nazioni” di Dama Inglese, contro la Repubblica Ceca e la Germania, competizione in cui è risultato il miglior atleta in gara. Anche se amichevole, è da annoverare tra le sue migliori prestazioni il risultato di parità (16-16) nel memorabile Match a Dama Inglese contro il GM Michele Borghetti, vice campione mondiale, disputatosi a San Giovanni Rotondo nel mese di luglio 2011.

Con la Grande Vittoria di San Remo il GM Sergio Scarpetta  entra nel gotha del damismo mondiale ed è già considerato dagli esperti uno dei primi tre – quattro atleti più forti al mondo nella Dama Inglese: Un vero fiore all’occhiello per Cerignola, per la provincia di Foggia e l’Italia tutta.

Siamo sicuri che Sergio Scarpetta sarà un avversario all’altezza della situazione contro un campione del calibro di Ronald King nel prossimo Match Mondiale e speriamo anche che, con un po’ di fortuna (quella che forse è mancata a Michele Borghetti contro Moseyev), riesca a portare in Italia il prestigioso titolo mondiale della specialità GAYP di Dama Inglese.

Di seguito la classifica finale

Challenge Gayp “Master” – Classifica Finale

1° Sergio Scarpetta (ITA) 21;

2° Lubabalo Kondlo (Saf) 20.84;

3° Jack Francis (Bar), 20.83;

Jim Morrison (Usa) 19.74;

Bashim Durdyev (Tkm), 16.53.50 +sd;

Igor Martinov (Ger) 16.53.50 –sd;

Richard Bechwith (Usa) 16.62;

Garret Owens (Irl) 16.58;

Amangul Berdiyeva (Tkm), 15.59;

10° Claudio Ciampi (ITA) 15.55;

11° Ingo Zachos (Ger) 14;

12° Anthony Bishop (Usa) 13;

13° Filip Kareta (Cze) 12,

14° Roberto Tovagliaro (ITA), 11.

Sempre a Sanremo, nella stessa sede di gara, due giorni prima, il 17 e 18 ottobre si è tenuto il primo torneo Open a mossa libera di Dama Inglese, specialità GAYP, che ha visto la presenza del GM Ronald King (Barbados), oltre a numerosi altri atleti provenienti da 4 continenti (mancava solo l’Oceania). Come da pronostico, Ronald King non si è lasciata sfuggire l’occasione di vincere la gara totalizzando 19 punti, però ha dovuto spartire il titolo con il GM Richard Becwith (USA) terminato a pari punti e pari quoziente. A completare il podio il GM Sergio Scarpetta, distanziato di due lunghezze, ma che conclude la gara imbattuto. Al 4° posto si è classificalo il Ceco Filip Kareta, con 13 punti, al 5° l’italiano Roberto Tovagliaro con 12 punti ed al 6° ancora un italiano Mario Macello con 10 punti. La turkmena Amangul Berdiyeva, campionessa del mondo femminile, si è classificata al 10° posto con 8 punti.

Curiosamente i grandi maestri Lubabalo Kondlo, Jack Francis e Jim Morrison hanno deciso di non giocare l’Open per osservare con grande attenzione le giocate dei futuri avversari al challenge, che si sarebbe disputato l’indomani dal 19 al 22 ottobre.

Contemporaneamente al Challenge maschile, ha avuto luogo quello Femminile per designare la giocatrice che affronterà la turkmena Amangul Berdiyeva, per il titolo mondiale femminile, ed il Campionato del Mondo giovanile cioè il Challenge degli under 18 che in questo caso – come prevede il regolamento – disputandosi per la prima volta, designa direttamente il campione iridato.

I titoli sono stati appannaggio entrambi di atleti italiani:

Il Challenge per la designazione della sfidante alla campionessa mondiale in carica, la turkmena Amangul Berdiyeva, è stato vinto dall’azzurra Erika Rosso di Saint-Marcel (AO), con una marcia inarrestabile, pareggiando la prima partita e vincendo tutte le altre, ottenendo 23 punti in totale. La valdostana ha distanziato di ben dieci punti la seconda in classifica, l’israeliana Irma Bejasvili, che, con un brillante finale, ha superato la turkmena Gultach Madanova. La detentrice del titolo Amangul Berdiyeva, si è cimentata nel girone assoluto, aperto a uomini e donne, per tentare di dare la scalata a quel titolo iridato da troppo tempo nelle mani di giocatori di sesso maschile.

Il campionato del mondo Junior Under 18 ha visto la netta vittoria di Alessio Scaggiante, di Casale sul Sile (TV), già vice campione europeo cadetti di dama internazionale, che ha dimostrato un grande talento anche nella dama inglese, finendo la gara a 20 punti, distanziando di ben sei punti il secondo classificato, il turkmeno Maksat Durdyev. Sul terzo gradino del podio un altro italiano, il napoletano Gennaro Bruno che pur avendo totalizzato 14 punti, come il turkmeno, non ha raggiunto l’argento, avendo perso lo scontro diretto.

Alessio Scaggiante, appena tredicenne, entra così nella storia per aver conquistato il primo titolo mondiale, seppur giovanile, per la Federazione Italiana Dama, un titolo che è orgoglio per tutto lo staff azzurro e per l’intero movimento damistico italiano.

Ed è anche una soddisfazione immensa per Daniele Bertè, Direttore Tecnico della Nazionale, che vede finalmente coronato con un titolo mondiale il suo lavoro portato avanti con grandissima competenza e passione.

Ci attendiamo altri prestigiosi traguardi da Sergio Scarpetta ed Erika Rosso nelle prossime sfide mondiali. 

Perfetta la direzione di gara formata dagli inglesi Ian Caws e John Reade, rispettivamente segretario generale e tesoriere della World Draught/Checker Federazion, coadiuvati da Ezio Valentini, che si è prodigato in un eccezionale lavoro di trascrizione delle partite e di aggiornamento in tempo reale dei risultati, ma soprattutto nel far da collante sia tecnico che linguistico.

Impeccabile e molto apprezzata l’accoglienza alberghiera da parte del rinomato Hotel Nyala.

Ottima anche l’attività dell’ufficio stampa federale capitanato da Adolivio Capece e dell’albergo, con l'altrettanto valida Mara Pardini a coinvolgere testate ed emittenti locali e nazionali.

Straordinaria e partecipata la cerimonia di premiazione che ha avuto in Igor Varnero (manager dell’albergo) lo speaker impeccabile in inglese fluente. Hanno presenziato l’Assessore Regionale allo Sport Gabriele Cascino, l’Assessore Comunale allo Sport Gianni Berrino, il Delegato Regionale FID Ugo Rastello, anche in rappresentanza del CONI Regionale, il campione del Mondo Ronald King, la Campionessa Mondiale Amangul Berdiyeva, il Vice Presidente Mondiale WDCF Richard Bechwith, che ha ringraziato per la splendida organizzazione, il Vicepresidente FID Carlo Bordini che a nome del Presidente FID, Renzo Tondo, che ha seguito con attenzione l’evento, ha consegnato a tutti i principali collaboratori delle targhe ricordo.

Foto pubblicate per cortesia di Ingo Zachos, che ha pubblicato molte altre foto a seguente link:

http://www.facebook.com/pages/WCDF/265700216788337?sk=photos

 

 

Challenge Podio: da sinistra: Lubabalo Kondlo - Sergio Scarpetta - Jack Francis

 
   

Open Podio - da sinistra: Sergio Scarpetta - Richard Beckwith - Ronad "Suki" King

 

 
 

Il V. Pres. Fid Carlo Bordini - Il Dir. Tecnico Daniele Bertè e gli atleti

 

 
 

I tre campioni italiani - Sergio Scarpetta - Alessio Scaggiante ed Erika Rosso

 

 
 

Gultach Madanova - Altyn Gurbanova   - Amangul Berdiyeva - Akbabek Hudayguliyeva  - Irma Bejasvili - Erika Rosso - Gulnabat Durdyeva

 

 
 

Gli atleti azzurri tra loro Ronald King ed Ezio Valentini - da destra in alto: Carlo Bordini - Ian Caws - John Reade

 

 

Carlo Bordini con Ian Caws

 

Sergio Scarpetta contro la campionessa Amangul Berdiyeva

 

Igor Martynov - Sergio Scarpetta

 

Roberto Tovagliaro contro Ron "Suki" King

 

R. Tovagliaro contro Anthony Bishop

 

Jack Francis - Sergio Scarpetta

 

Sergio Scarpetta - Ron Suki King

 

Erika Rosso

 

Alessio Scaggiante

 

Ciampi - Jack Francis

 

Claudio Ciampi - Sergio Scarpetta

 

Podio Donne - Erika Rosso - Irma Bejasvili - Gultach Madanova

 

Giovani: Maksat Durdyev - Alessio - Scaggiante - Gennaro Bruno

 

La campionessadel mondo: Amangul Berdiyeva

 

Gennaro Bruno

 

Arbitri: John Reade - Ezio Valentini - Ian Caws

 

Il GM Richard Beckwith (USA)

 

Il GM Jim Morrison (USA)

 

Filip Kareta (Cze)

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