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Notte d’incanto quella del 13 agosto a San Marco in Lamis, nell’ambito della XVI edizione del festival Mo’ L’estate. Notte d’atmosfera e di ritmo con Raiz & Radicanto. Voce potente ed intelligente quella di Raiz, che già con gli Alma Megretta ci aveva dato tanto, una musica nuova ed alternativa come poche. Ora con questo minuscolo ed affascinante gruppo acustico, da una parte torna alla tradizione napoletana, dall’altra da vita ad un progetto innovativo e lucido che sempre, però, guarda al mediterraneo ed al sud. Un tamburello ed una voce medio orientale quelli di Fabrizio Piepoli, una chitarra frenetica quella di Giuseppe De Trizio, ed una voce che già il mondo ci invidia quella di Maria Giaquinto, fra il celtico ed il magrebino. Insieme hanno dato vita ad uno spettacolo godibilissimo ed ingegnoso che non poteva non ricordare gli esperimenti “progressive” degli inizi ’70, come ad esempio quelli dei primi Aktuala. Lo spettacolo ha raggiunto il suo culmine nella bellissima canzone di Teresa De Sio “donata” per l’occasione all’ugola di Raiz. Peccato solo che pochi sammarchesi (erano di più i forestieri) hanno voluto assistere all’evento. |
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