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Un po’ a sorpresa, ma non troppo, la squadra del CD
“Il Quadrato” di Latina, composta dai giovani leoni Roberto Di Giacomo,
Daniele Macali e Luca Salvato, con un'ottima prestazione collettiva, riesce nell’impresa di vincere il Campionato
Italiano a Squadre di Dama Internazionale ed ad aggiudicarsi con merito il
titolo di Campioni d'Italia per l'anno 2006.
Come nella scorsa edizione, Poggio Imperiale non si
smentisce in quanto a suspence.
Il Campionato si è deciso all’ultimissimo minuto, a
seguito di un imprevedibile, quanto incredibile colpo di scena finale,
quando oramai si pensava che la gara sarebbe terminato con un ex aequo tra
Latina e Trieste.
Luca Lorusso, forse per una fatale distrazione, ha
perso per tempo la partita con Mattia Brancaleone in una chiara posizione di
parità, permettendo alla squadra di Verona di pareggiare l’incontro ma, con
nefasta conseguenza per Trieste, alla squadra di Latina di aggiudicarsi il
titolo per un punto di distacco.
Roberto di Giacomo, totalizzando 10 punti in terza damiera, ha vinto tutte
le partite, compreso lo scontro diretto con Luca Lorusso,
rivelatosi poi decisivo per l’assegnazione del titolo.
In prima damiera Roberto Colomboni, che gareggiava per
lo squadrone di Trieste e che aveva il maggior punteggio ELO, ha totalizzato
9 punti, confermandosi sicuramente come il miglior giocatore tra i
partecipanti.
Nella squadra di Latina ottima la prestazione di
Daniele Macali in prima damiera, che ha totalizzato 8 punti, mentre Luca Salvato
in seconda damiera si
è ben comportato, perdendo solamente col maestro Emanuele Danese e
conseguendo ottime pari con Daniele Redivo ed Emanuele D’Amore.
Della squadra di Trieste, come si è detto, maiuscola
la prestazione di Colomboni, ottima quella di Daniele Redivo che ha
totalizzato 8 punti, mentre un po’ sottotono e sfortunata quella di Luca
Lorusso, con 6 punti in terza damiera.
Per Poggio Imperiale, buona la prestazione di
Alessandro Solazzo in prima damiera con 7 punti totalizzati, discrete quelle di Emanuele D’amore e Giovanni Fava
con 6 punti.
Al di sotto delle sue possibilità Verona, che poteva fare
sicuramente di meglio. Da elogiare la prestazione di Emanuele Danese, con 8
punti, sicuramente all’altezza del suo valore.
Troppo grande il divario esistente tra Napoli e
San Marco in Lamis rispetto alle altre compagini: un elogio comunque lo meritano per
la loro sportività. I ragazzi di Napoli, Lucci Giacomo e Lucci Michele hanno
ampi margini di miglioramento ed in futuro, con una maggiore
esperienza, potranno farsi meglio valere. Jeki Mancuso ha conquistato
l'unico punto individuale per San Marco in Lamis.
Indubbiamente la partecipazione è stata inferiore
all’attesa, con la squadra di San Marco in Lamis formata all’ultimo momento
per evitare il dispari.
Probabilmente ha inciso non poco il periodo,
rivelatosi infelice. Il prossimo anno questa competizione si terrà nel mese
di giugno.
Rispetto allo scorso hanno sono mancate diverse
compagini, tra cui Torino, detentrice del titolo.
Ci si augura una partecipazione maggiore in futuro, in
modo da poter stimolare i vertici FID ad una politica di maggiore attenzione verso la
Dama Internazionale.
L’organizzazione è stata buona, del resto con un
numero così esiguo di squadre, non poteva essere altrimenti.
Poggio Imperiale è
avviata a diventare un punto di riferimento importante per la Dama
Internazionale e per il prossimo anno sono in calendario delle importanti
manifestazioni.
Perfetta la direzione arbitrale composta da Michele
Turco e Rosa Aglioti, mentre una citazione particolare va fatta per il Sig.
Aldo Iadarola, dell’Associazione Progetto 2000, che ha non poco contribuito
all’ottima riuscita del Torneo.
Alla
premiazione sono intervenuti per la FID il Consigliere Nazionale Gaetano
Mazzilli e Primiano Braccia, presidente dell’Associazione Progetto 2000.
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